Masera ricorda come la Provincia di Bolzano abbia visto un declino costante della partecipazione al voto, nel 1998 al 85,7%, calando nel 2018 al 73,9%. Secondo la segretaria della Cgil/Agb non è quindi stato rassicurante considerare positiva l’affluenza del 65,4% degli aventi diritto alle elezioni comunali del 2020 e prelude un ulteriore e forte indebolimento dell’agire democratico.
“Certo si potrebbe obiettare – continua – che il fenomeno sia diffuso ovunque, ma non è consolante, e neppure una giustificazione accettabile, guardare al nostro destino come ineluttabile peggioramento della dimensione dei doveri civici legati alla democrazia. Merita invece analisi, inversione di tendenza e consapevolezza rispetto al futuro”.
Per Masera, sarebbe poi interessante, dato che quando ci si presenta ai seggi si viene divisi in colonne in base al genere, che vengano diffusi i dati di affluenza femminile e dei giovani in base alla consistenza degli aventi diritto.
“Per noi quindi il vero primo obbiettivo è invertire la tendenza alla non partecipazione e tornare almeno sopra l’80% di affluenza”, conclude la segretaria in una nota.