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Firmati 1° contratto-stralcio e protocollo d’intesa

05.05.2021

Il 4 maggio 2021 i rappresentanti dei quattro sindacati della scuola (FLC-CGIL, CISL scuola, SSG-ASGB, UIL Scuola RUA), e della Provincia autonoma di Bolzano (il presidente Kompatscher e gli assessori Achammer, Alfreider e Vettorato) hanno sottoscritto due importanti documenti (comunicato stampa intersindacale qui).

Si tratta, innanzi tutto, del primo contratto-stralcio per l’adeguamento della retribuzione degli insegnanti della scuola di carattere statale, siglato dalle parti il 29 gennaio scorso. Il contratto-stralcio (testo) appena firmato è solo il primo passo per il recupero del potere d’acquisto perduto dagli insegnanti nei tre anni trascorsi, e prevede un aumento dell’indennità provinciale di 292 euro lordi annui (29,2 euro lordi mensili, luglio e agosto esclusi) a partire dal 1° gennaio 2019, quale adeguamento all’indice di inflazione IPCA per il solo anno 2019, e l’aumento di 14,92 euro, dal 1° gennaio 2021, della contribuzione provinciale annua al fondo sanitario integrativo SaniPro. L’accordo dovrebbe garantire una media di circa 760 euro lordi di arretrati; con tutta probabilità il pagamento avverrà nel mese di giugno.

Dopo quasi sei mesi di trattative le parti hanno anche firmato un protocollo d’intesa (testo) che impegna la Provincia alla prosecuzione delle trattative per il graduale adeguamento della retribuzione a quella prevista per il personale provinciale per il triennio 2019-2021. Il protocollo prevede anche che la Provincia, con legge, riconosca agli insegnanti un ristoro delle spese da loro effettuate di tasca propria per la dotazione informatica e multimediale indispensabile per la didattica digitale.

Le trattative tra le parti, riferite alla bozza di un secondo contratto-stralcio, riprendono oggi 5 maggio.