Con la sentenza n. 213 del 22.11.2018 la Corte Costituzionale ha dichiarato la legittimità della diminuzione del 2,5% sulla retribuzione dei lavoratori pubblici in regime di TFR. Secondo la corte, tale diminuzione sarebbe atta a salvaguardare il principio dell’invarianza della retribuzione netta e a contemperare la tutela dei diritti retributivi e previdenziali dei lavoratori pubblici con la salvaguardia della sostenibilità del sistema complessivamente considerato.
La pronuncia della Corte incide negativamente sulla possibilità di aprire vertenze conseguenti alle diffide inviate alla Provincia autonoma negli anni scorsi. Rimane comunque da risolvere la questione dell’errore (ammesso anche dall’amministrazione) nella base di calcolo utilizzata dall’ufficio stipendi della provincia.
La FLC CGIL Nazionale, con l’ausilio del proprio Ufficio Legale, provvederà comunque ad approfondire tutti gli aspetti della vicenda nonché a valutare la possibilità di eventuali ulteriori azioni in proposito.